Nel mondo degli uomini
Tagliare vetusti tronchi morti
dai ficcanti dardi di un sole atomico esplodente riarsi,
è come di orpelli e falpalà, spogliarsi,
lasciando contare gli anelli agli altri certi.
Andare per sentieri tortuosi ed erti
dal buio inumiditi e aspri
è come incedere nello sconosciuto tempo incerto
accantonando ai bordi corone d'oro e spine.
Amare specchi riflettenti e chiari
di figure nuove colmi
è come regalare bisaccia e armi
incoraggiando gli altri a proseguire sempre.
Morire di liberi pensieri esplosi
nuovi e forti incisi sulle pietre bianche
è come colorare un arco in cielo
proteggendo il calore di un cuore gonfio e palpitante.
Lasciare un solo segno
fare un piccolo sogno
dare un gioiello in pegno
è come esser uomo degno.
©
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