L'ultima volta che la vidi

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Un amore sublime talmente vivo nel ricordo che sembra quasi parte integrante di esso. Un amore reso platonico o quasi astratto dalla lontananza nel tempo: "che non conobbe mai il giorno/solo vaghi colori assunse/di una pallida aurora". Emozioni così belle che l'io poetico quasi teme di sfiorarle per non togliere la magia. Versi incantevoli.
si evince l'amore sublime nel suo dare... il giorno non ebbe amore... versi che catturano il lettore e ne emozionano...
Momenti attaccati ad un respiro dentro l'alito di un bacio, di un addio o di una partenza. Attimi eterni che il cuore ha chiuso dentro e poi ne ha fatto poesia.
Un effluvio nell'aria... che inebria i sensi quando si offre all'amore. Un volo di rondine in un cielo chiaro che solleva virgole di baci sfiorati e sfogliati nel vento. Come un delicato fiore ha lasciato il suo profumo... Versi che vestono il cuore e la mente. Intensa poesia dai toni nostalgici ma eterni... Apprezzatissima!



