Orizzonti

Orizzonti di luce,
brillate
sulle rughe del giorno.
Del vostro chiaror s'ode
lieve
il passo.
E poi,
echi di canto.
Sgranati occhi,
ai colori or
chiamate.
La vita vi rimira,
v'urlerà
tutta la sua gioia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel27 dicembre 2013
La sensazione che il lettore ne ricava è quella di essere lentamente immersi nella luce che partendo da lontano e visibile "orizzonte" si dilata fino ad esserne inglobati... come pura gioia. Breve e raffinata.
Nadia Mazzocco31 dicembre 2013
Una poesia che allarga il cuore per come sa trasmettere speranza e gioia, una perla di luce... decisamente stupenda e molto ben stilata.

