Il piacer mio
Saverio Chiti
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Non va il piacer mio
a rimirar vanto
e le gote mia si righeran di pianto
al sol scrutar nel cor
di chi tanto adduce, ma poco da
eppur esso sa
che ogni pia mezzena
non si piena
se d’amor la privi
e d’acqua non la colmi
Il piacer mio, a stento è ito
a sindacar strumento
neanco fosse fatal suono
che dell’ode suo
va trasfigurar le genti
Ch’io desti buriana
in ogni ove, non c’è bugia
ma dì buio che s’incammina
or ora innanzi a me
non v’è nomea
Riman l’utima gretta
luce su la mi via...
e d’ogni osa va, appaiando
il piacer mio a la su retta vita.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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