Che bambola!
No! Nulla veste come quei lisi jeans,
il tempo li ha scoloriti, strappati,
ma non c'è niente di simile babe
che fasci cosi le Tue cosce;
Misuri il selciato,
tacco e punta
un passo dopo l'altro,
no! Niente è paragonabile alla Tua classe;
La giacca ti fascia i fianchi stretti
sul collo la pelliccia ti scalda
la cinta stretta sulla vita
scopre il Tuo lato migliore
...Non c'è niente di meglio di questa passeggiata;
Ciao! Prendiamo un caffe?
Nero bollente, che scaldi le budella
attorcigliate dal desiderio di averti
l'acqua la lascio
non voglio che il nodo alla gola si sciolga con essa.
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Commenti (1)
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Gentiana Marika28 dicembre 2013
L'autore con tanta maestria porta il lettore a crearsi un'immagine nitida della figura che lui descrive con la sua fantasia ed arriva anche a farlo coinvolgere nel suo intimo desiderio. Riuscire in questo è segno di abile penna poetica, complimenti sinceri, molto piaciuta.
