Felicità perduta
Giovanni Licata
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Lumicini flebili
illuminano il paesaggio,
lì una mano tremante chiede
l’elemosina,
in quella via tutta infangata
piena di schizzi di pioggia,
l’odor
di arrosto invade l’aria,
affamato, stressato, rannicchiato sta
sulla scia della strada mentre odora, gusta e assapora
quel fumo, nelle ore fredde dell’inverno.
La vita caotica,
la furia dell’umano amore per i suoi cari
lo sostiene.
Stramazza nei cortili,
con la mano tesa a raccogliere
i resti putrefatti della spazzatura.
L’aria dipinta
di buio s’illumina di un raggio di sole,
mentre la sua anima vaga tra i cieli
dell’infinito amore.
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
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