Il Gabbiano

Mi colse la sera
guardavo il silenzio
e strane figure
degli alberi spogli
i rinsecchiti rami
creavano.
Sagome d'ombra
e di nebbia
gocciolanti nel corpo
d'inquieti pensieri.
Ricordai nel canale
il gabbiano
d'un tuffo bagnarsi
e nell'ultimo guizzo
rilucente agitarsi la preda
Fu così
ch'io rinacqui
in volo
col fratello gabbiano
a ingoiare me stesso
e nel cielo sparire
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