I treni della notte

Sanno di sonno,
i treni della notte,
di sogni interrotti dagli scambi,
di braccia strette al corpo
per il troppo freddo.
Sanno la stanchezza,
questi treni,
che fan troppo rumore,
nebbiosi di fumo,
odorosi di membra sfatte.
E gli sguardi, oltre i vetri,
colgono luci di case
e sale la nostalgia,
ma hanno fretta
i treni della notte
e si portan viva
la voglia di tornare...
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Commenti (2)
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nemesiel28 dicembre 2013
Vivide sensazioni, fisiche ed emozionali... una chiusa che suggella di malinconia una "voglia di tornare" che richiama a rimpianti e ricordi e all'ineluttabilità del tempo che, come un treno sulle rotaie, va avanti... sempre.
Francesco Rossi28 dicembre 2013
La sensazione del moto unita alla voglia del ritorno è palpabile in questa bella poesia aperta all'universo percettivo del lettore.

