Diario

Siamo giunti a queste parole
Distanti quasi a non conoscerci
Aspirerei a non avvertirmi
Disanimato, inerme.
Devo moderare l'impulso
Di raccontarti
Che non mi sono sufficienti
Parole comuni, a colmare silenzi
Ed anche quando il fato
Non centellina incognite e grattacapi
Vado a caccia di sorrisi,
Un piccolo saluto
Ad infervorare il cuore
Pure nelle mattinate
Inesauribili
In cui la tristezza è sovrana
E si trastulla a contagiare
Ogni idea
Vorrei mio pensiero fisso
Tu mi svestissi del tuo disinteresse
Ultimo fra gli ultimi
Cinto da veli di fredda distanza
Che non so come denudare
Probabilmente hai ragione
Forse non sono mai vissuto
Nei tuoi pensieri nei gesti
Ed è folle che io
Come consueto
Mi fermi alla superficie
Delle cose
E m'incaponisca a pensare
Che durezza e spirito
Cuciano ferite
Ogni mattina avanzo
Incontro la fine della speranza
E dei ragionamenti che vorrei
Per avere la sicurezza, di spirito
D'animare la tua coscienza
Affetta da cinismo e
D'essere aceto a guarire i tuoi tagli
Mai cuciti
Mio batticuore scompigliato
Che non infiamma la mia bocca
Ne proferisce parola e solo
Mi lascia in un volo
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Clara Gismondi29 dicembre 2013
Cosa dire del contrasto passione razionalità? Tutta una vita a chiedersi a cosa dare la priorità...Ognuna ha i suoi aspetti negativi e i suoi positivi... Forse non lo scoprirò mai. Bellissima poesia!

