Il giardino delle banalità
sguazzo nel giardino delle banalità;
in una vasca piena di latte
allestita per la dea del duemila;
nel cashmear tessuto
da mani sanguinanti.
il giardino delle banalità
è il mare d'estate
e la montagna d'inverno;
è un isola esotica travestita di sfarzo
e in tutto questo io sguazzo
e per questo mi sbatto.
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Commenti (3)
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L Falchero7 maggio 2007
una breve pungente denuncia della ”finzione” della nostra società, di questo nostro ”sbatterci” in un assenza di valori e di scopi. Molto bella.
Marco Canonico Baca81759 maggio 2007
Bella sam, un contenuto che spacca, come sempre del resto.Tutti dovremmo renderci conto da quanta falsità siamo attorniati.
V
Vondur11 maggio 2007
Non sai quanto hai ragione, tu invece, con questa tua, mi ricordi un film di Haneke ”Funny games” nella vuota banalità spesso è nascosto il terrore. Molto bella.

