Siamo ancora..
Per avere una biografia..bisognerebbe avere una vita... ma io ho una vita..? C'è chi dice di si c'è chi dice di no! ..personalmente avrei preferito non esserci, ma visto che sono qua in mezzo a voi (mio malgrado) vi prego di sopportarmi...visto che io non mi sopporto da solo (ho troppi difetti etc.)! non mi sento p
Commenti (6)
”in questa luce gravida di lugubri pensieri irrisolti”. Ben strutturata ed equilibrata nella stesura... lascia un pò di tristezza leggerla. Grazie di averla condivisa!
ancora una volta ci regali versi che nonostante l'asprezza di alcuni termini utilizzati risultano estremamente carichi d'amore e dolcezza!
triste sospensione nei colori mattutini... aspra e delicata insieme!
questo lo definirei il tuo periodo dipinto di "nero", facendo riferimento al periodo blu di van Gogh. I versi di apertura Siamo ancora/nel ventre sterile/della notte" esprimono rassegnazione, triste consolazione dell'esistere umano nel "ventre" di questa terra. "siamo ancora qui... sembra che tu voglia "volare" verso altri mondi, alla ricerca di un'esistenza più vera, più reale, meno ipocrita e meschina.. è molto bella e profonda, e piacere di rileggerti.
io a pieno con quanto detto da kate, niente da aggiungere... non si poteva esprimere meglio
il poeta innamorato della notte ne comincia a sentire il peso, ma d'altronde lo è anche il giorno, con i suoi "fatui colori", insopportabile. nella sua solitudine (lei dorme "ignara") il poeta svela nella chiusa le sue pene che forse tanto più pesanti quanto non condivise. stupenda maestria di introspezione descrittiva nel paragone dell'alba.


