Addio 2013

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
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E' una poesia che affronta decisamente la storia esistenziale di un anno trascorso: il suo dolore e le conseguenti sofferenze. E nel farlo, mette fuori ciò che fa riflettere. Lo fa bene, con gran mestria e con forte valore. Ma il 2014 sarà un'altra cosa... E' questa nostra speranza l'appiglio che fa continuare l'esistere. Bella e condivisa lirica.
Fiumi "d'inchiostro", di parole, di pensieri, di speranze, ogni anno vanno via col tempo che non si ferma un attimo e noi qui, con le nostre sensazioni infinite ... Bellissima e profonda la tua poesia.
"Un treno di numeri che batte il rintocco del tempo" ... in questi versi è racchiusa una verità che tutti noi dobbiamo constatare alla fine dei sogni e delle speranze accumulate in prossimità dell'evento di mezzanotte. A mio giudizio, penso che questa lirica sia una delle migliori che la poetessa ci ha presentato con un verseggiare melodico e leggero, ma pieno di pesanti riflessioni che ne abbelliscono il significato della trama stessa. Una lirica che è doveroso segnalare per la sua peculiarità sublime e reale, poiché riesce ad entrare nell'animo del lettore con una facilità irrisoria! Apprezzatissima! !!
un anno che lascia gioia e rimpianti... fatiche e affanni... versi decisamente augurali che emozionano il lettore...
Verità che fanno male, lette in un giorno che dovrebbe vivere solo di gioie – speriamo che il futuro possa depennarle creando un cratere ove nullità perennemente arderanno.
Rintocchi di un tempo lontano ma pure del presente dove la poetica scritta riesce a dare forti stimoli e grande apertura mentale.
Il 2013 ci ha salutato, ci ha detto addio. Penso che per molti di noi è stato un addio senza rimpianti. È stato un anno terribile il 2013, la crisi è aumentata, molte aziende hanno chiuso i battenti e così molti lavoratori si sono ritrovati sul lastrico. La povertà è aumentata e poi ci sono state calamità naturali, anche in Italia nella bella isola di Sardegna, migranti sono morti nel loro "viaggio della speranza", suicidi di imprenditori falliti. Mi auguro che il 2014 pporti, almeno, un barlume di speranza ma anche di fatti tangibili e concreti per ridare ossigeno ai disoccupati, ai precari e alle famiglie... Tema affrontato con perizia...






