Quell'uccello mattutino

ricordo
il tuo viso
le tue mani
il tuo camminare
che
nell'oceano inconscio
in immagine
mi riappaiono
scomposte
in piccoli cerchi
e
al mio guardarti
rarefatte scompaiono
in grandi
archi d'acqua
in cui la luce
gioca ancora di te
ora
che il tempo tutto
ha spento
resta
solo il gorgheggiare
di quell'uccello mattutino
che estatica ascoltavi
avvolta in cerchi di fumo
sorridendo
al soffitto annerito.
©
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