Senza carta e penna
Felice Serino
856 poesie pubblicate
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a tratti l’anima
ora esulta ora si perde
nei bui corridoi di parole dove
una quartina balenante e poi indistinta
vuol farsi luce ma quasi per sfida
inafferrabile si fa
gioca a nascondino con lui preso
di sorpresa nei suoi vortici... ahi!
sprovveduto poeta che non sa
raccogliere in tempo un sangue vivo
©
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L'autore
Felice Serino
FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino. Copiosa la sua produzione letteraria (raccolte di poesia: da Il dio- boomerang del 1978 a Vita trasversale del 2019); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in otto lingue. In
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli3 gennaio 2014
Versi vividi e condivisibili. L'autore ben descrive lo stato d'animo di chi vorrebbe esternare su carta quel che intimamente sente in quel momento, ma ahimè... manca a volte sia la carta che la penna e passato l'attimo tutto può svanire e allora addio "quartina". Letta con apprezzamento.

