Domina il bianco
Come a teatro dietro ai vetri
osservo il cambio di scenario
scende la neve e imbianca
I fiocchi imprimono luce al quadro grigio
come creta leggera
forgia la neve i tetti
gli alberi, i prati, le persone.
Scende la sera sulla scena
le auto rallentano e svaniscono
nessun solco intacca più le strade
solo orme di passi felpati
domina il bianco
Quel turbinio ipnotico seguo con gli occhi
più non vedo il cielo, s'è dissolto
quieta la luna s'è ritratta
calmo s'appaga lo sguardo
cresce la tormenta
cresce il silenzio e si fa canto
domina il bianco
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Commenti (1)
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Claretta Frau3 gennaio 2014
Riesce anche il lettore da dietro quei vetri a osservare lo scenario immacolato ricavandone una sensazione di serenità.
