Senza Titolo
Aghi di pino e ali di farfalla
piccole mani strette sul cuscino
il tempo dei ricordi è ormai lontano
riposa sulla sponda dell'oblio...
Ombre nel buio tetro della stanza
fantasmi senza corpo e senza luce
attimi eterni di silenzi e grida,
lacrime amare di sete e di rimpianto.
Cercavi l'acqua per dissetare il cuore
fonte di ogni tuo palpito di vita.
Assaporavi stille di ricordi
immobile in quel solco senza tempo.
Lampi di luce protesi sul tuo corpo
grida gioiose di bambini in coro
raggiungi l'altra riva... il mare è calmo
stacca le tue radici dalla terra
e spicca il volo sulle ali di una stella...
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L'autore
Antonia58
Scrivere poesie, è come innamorarsi, non si sa perchè...forse per dare un senso alla vita. Lo sguardo dello scrittore è attento alle più piccole sfumature ed è come un occhio che fissa da lontano, perchè solo fissando da lontano si puo avere una visione completa della vita. Scrivere è un pò come fissare l'attimo che h
Commenti (1)
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s
sergio garbellini3 gennaio 2014
Versi particolarmente poetici per una trama decisamente triste, particolari descritti con le lacrime del cuore, una descrizione di sensazioni protese nel vuoto e nei ricordi interiori, in compenso devo dire che mi ha trasmesso una cosa positiva, ossia che l'autrice riesce a coinvolgere il lettore anche con argomenti molto difficili, un "brava" come doveroso omaggio.