Madame Bovary
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
Antonio Terracciano ha la capacità di suscitare l'interesse su argomenti che spesso diamo per scontati. Se solo meditassimo un attimo sul realismo delle considerazioni di questa poesia, penseremmo a noi stessi in modo diverso. E' davvero interessante pensare che possano esserci dei nostri "cloni" da qualche parte senza che essi possano avere una correlazione con noi e con il nostro mondo e che possano vivere in parallelo una esistenza simile alla nostra in modo del tutto inconsapevole. Notevolissimo!
