836 lettori online · 358.261 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 6 gennaio 2014 · lettura 1 min · 5143 letture

Ritorno a Fraìne

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Ed è col nodo in gola che mi ritrovo, quando il furore dell’inverno non ha più foglie da strappare al platano, da solo dentro al borgo tra spire della notte a ritritare sassi. La regia torre caparbiamente insiste a rammentarmi l’ora e scruta i passi miei che muovono scansando fossi e schegge di cemento. Vezzeggiano le mani e lievemente i muri che sussurrano la storia - quella scritta nei secoli di gloria - ma del domani non san dirmi niente. Ed è nella quiescenza che serra file l’orda di pensieri... reminiscenza dove il ricordo dei fastosi ieri mi getta ancora più nello sgomento: promesse vane, gerle colme di inutili parole, le messi dell’estate e la fragranza del buon pane e, devastante, il peso odierno dell’assenza; e poi... tutto quel gelo che attanaglia tetti, le illacrimate ripartenze della prole ed i ritorni miei... ora... imperfetti.
♥ 1 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Erano dolci le lacrime che salutavano i "figli" che migravano... e l’attesa dei baci e degli abbracci di madri, padri, nonni ed amici... rendeva il ritorno nel vecchio Borgo... PERFETTO.

L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Complimenti Autore del giorno (Alberto De Matteis)

Bella lirica, complimenti Duilio! (Marinella Fois)

Il mio like! (Marinella Fois)

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Idalgo Visconti6 gennaio 2014

Uno scritto che riesce a regalare forti sensazioni, un'emotività che sintetizza la sensibilità umane dell'autore e del lettore che la vive indirettamente... Piaciuta e condivisa...

Gianna Occhipinti6 gennaio 2014

Come non emozionarsi di fronte a questi versi, vergati con la penna del cuore. Sembra di stare lì, in questo borgo, ad annusare i sapori antichi di una realtà che non ha mai fine...

Emanuele Martina6 gennaio 2014

fa piangere il cuore, forti emozioni e sensazioni suscita dentro, forti ed incalzanti, davvero emozionante, complimenti

Francesco Rossi6 gennaio 2014

Il poeta oltre che saper scrivere poesia è maestro nel suscitare emozione e coinvolgimento reale.

Paola Vigilante6 gennaio 2014

Un dipinto che ci fa rivivere il tempo che fu, in questo borgo dal quale in molti partivano emigranti alla ricerca di fortuna. Versi molto suggestivi con una forte vena introspettiva e con delle immagini molto poetiche. Molto apprezzata per contenuto e forma.

carla composto7 gennaio 2014

felice di leggere questo bravo poeta che ci regala non solo versi veri e belli ma anche emozioni pure nel farci vedere con gli occhi del cuore, ciò che descrive magistralmente in poesia

Cinzia Gargiulo7 gennaio 2014

La penna di questo bravo autore dipinge con minuziosa precisione il borgo di Fraine, al punto che viene voglia di visitarlo, ma soprattutto lascia ben trasparire tutto l'amore per la sua terra... Opera molto apprezzata per contenuto e forma.

elena rapisa8 gennaio 2014

Si tocca con mano l'emozione velata di tristezza dei ricordi e quel ritrovarsi ora nella centralità di un luogo amato che nel tempo è cambiato, ma sono rimasti uguali l'amore per esso pur se il passato si presenta a volte come una spina conficcata nel cuore che non si arrende. Vi è tutta l'anima del poeta in questi apprezzatissimi versi che nella loro intensità donano una ragione al continuare.

Antonio Biancolillo8 gennaio 2014

Un grande Autore lo si vede nel modo in cui riesce a deliziarci con le sue immagini... le sue emozioni... dirette e sentite nell'animo... Un Autore che ci sa rendere presenti in quella passeggiata tra quei borghi che hanno tanto da raccontare... Molto apprezzata...

Franciscofp8 gennaio 2014

Versi suggestivi dove tra le muraglie del vecchio borgo respira l’emozione del poeta nel visitare i luoghi che tanto cari vivono nel cuore. Molto apprezzata.

Salvatore Masullo9 gennaio 2014

Bellissima lirica. Un borgo tanto caro che si snoda attraverso ricordi e descrizioni altrettanto attraenti grazie ad una sapiente penna che sa fare versi come pochi. A tratti alcuni passaggi mi hanno portato col cuore e con la mente a quei paesaggi e quei borghi tanto cari al poeta Goacomo Leopardi. Bravo, piaciuta molto!

Marinella Fois23 febbraio 2020

Il borgo tanto caro al poeta! Immagini e profumi di un temo andato, per questo tanto più amato!