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Poesia 8 gennaio 2014 · lettura 1 min · 2415 letture

Ricorrenza

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Ricorre la festa sublime Che il cuore allieta d’amore Per un bimbo nato a Betlemme Nella notte suprema e solenne Agghindata da un manto di stelle. E’ vestita a festa la notte La cometa brilla lucente Con la coda che lascia la scia Per chiamare in festosa adunanza Chi sicuro segue la via Della nuova vivente speranza. In questo immenso disegno E’ la carne è il verbo che parla Di amore, pace, uguaglianza Di chi si nutre del bene infinito, Portato al mondo dal nato bambino. Concepito nel freddo invernale E, scaldato dal fiato vitale Della mamma che gli ha sacrificato la vita. Del papà che ha atteso paziente Questo dono regale del cielo Insegnando per filo e per segno Che un figlio non è proprietà. Questo il Natale ci insegna Al di fuori dei muri affrescati E, dei chiostri e dei drappi incensati, Che i figli cercati e donati Del Natale ne sono beltà.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (10)

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nemesiel8 gennaio 2014

Natale che si fa messaggio spirituale e sociale, l'autore ne coglie la profondità attraverso uno sguardo che non è il solito.

Bellissima tutta questa lirica, dalla descrizione del cielo di Betlemme alla gioia che deve abitare nei nostri cuori per questo Bimbo Divino che ci è stato dato per la nostra salvezza. Profonda e ricca di luce l'intuizione del Natale che si rinnova ogni volta che un bimbo -dono di Dio- vede la luce

Grazia La Gatta8 gennaio 2014

Da questa bella poesia sgorga un messaggio d'amore, di carità ed accoglienza. Versi belli e profondi.

rita iacobone8 gennaio 2014

Ottimo messaggio per sottolineare quale dono prezioso sia un figlio in qualunque momento dell'anno esso si affacci alla vita, considerando un segno generosissimo la Natività.

carla composto8 gennaio 2014

intensa lirica che esalta in versi stupendi il dono di un figlio... meravigliosisa lirica che ho molto apprezzato, bravo poeta...

Massimiliano Moresco9 gennaio 2014

In un bello stile armonico e poetico mi piace rimarcare il messaggio che Francesco comunica. Ossia quello che i figli sono un bene dell'umanità e non una proprietà. Bravo!

Riccardo Ruschetti9 gennaio 2014

Una lirica che si apre all'effettivo messaggio dell'autore soprattutto dal quart'ultimo verso, dove l'insegnamento divino nasce lontano dai "muri affrescati" e dai "chioschi e drappi incensati"...un riferimento chiaro che mi trova perfettamente in linea in questo medesimo sentire.

e
emiliapoesie3911 gennaio 2014

poesia sentita profondamente vera i figli non sono nostra proprietà, il natale messaggio di amore, di pace, di fraternità. bella! bella!

Franciscofp12 gennaio 2014

Bellissima lirica in versi ben ritmati che colgono il senso profondo del Natale e del dono che ci viene offerto. Molto apprezzata

Annamaria Barone12 gennaio 2014

è stato come ritrovare, inaspettatamente, la magia e la dolcezza del Natale, silenziosa ed intensa come una preghiera, non dimenticando mai l'insegnamento dell'Amore, bella veramente