Giungi sempre

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Sentieri impervi da risalire per raggiungere le vette dell'Amore che pur tra le incertezze e i dubbi comunque giunge sempre al cuore di chi lo desidera davvero
Una chiusa che racchiude tutta la bellezza di questi versi, l'amore che avvolge nonostante la paura di viverlo... molto apprezzata.
Riflessioni e dolci titubanze d'amore, che ne rendono ancor più prezioso il magico trasporto. Una lirica originale, e sentita, dotata di densi tratti poetici, che mettono in rilievo il particolare stile dell'autore Poesia molto apprezzata
Al centro della lirica una domanda: "Che fine ha fatto l'amore?" che scivola quasi inosservata, come se la logica risposta fosse rifiutata, tanto è l'amore che trasuda da questi versi, dove sembra non conti il corpo, ma solo quegli occhi, unico oggetto del desiderio, e in quel sogno sfumato basterà il brivido provato nello sfiorare la mano.
Giungi sempre immersa nella nebbia. Sembra che sia finito l'amore ma... all'improvviso se viene evocato con passione arriva inaspettato anche se immerso nella nebbia. La nebbia verrà diradata lasciando soltanto il bagliore del viso dell'amata, anche se... un timore sottile si fa strada. Leggo Amore e Poesia in questa originale lirica d'amore...
Un amore che anela a superare gli ostacoli che si sono frapposti lungo il cammino per risalire con fierezza "gli impervi sentieri della montagna" e in quel dolce sfiorarsi di mani sembra diradarsi anche la nebbia delle paure per lasciare spazio alla libertà di esprimere i propri sentimenti... Profonda e bellissima, come sempre un incanto di poesia. Piaciuta immensamente, complimenti! Conservo.
"Scrittore dall'animo sensibile e garbato, che raggiunge i cuori, e si eleva... con lo sguardo rivolto verso l'alto... Molto apprezzata... !"
Ed è questa la prova che non bisogna mai lasciarsi travolgere dalle vicissitudini della vita – la speranza non deve mai mancare, qualunque sia il modo in cui possiamo immergerci in un bagno salutare capace di far ritrovare il sorriso. Il titolo prevede già il futuro ed allora perché soffrire!
e giungi sempre, oltre le paure della notte incombente, oltre le fatiche del vivere, oltre i dubbi delle distanze, giungi sempre, ogni volta che chiudo gli occhi per sognare, ogni volta che il mio respiro si mescola al vento, ogni volta che la pioggia argentata della luce della Luna mi avvolge e mi rende magica, come Essa è.Ed allora no resta che arrendersi, dolcemente, alla marea del sentimento che trasporta, al bene che supera le distanze, alle labbra che anelano solo alla fusione, respiro con respiro, dita intrecciate e lacrime di miele di cui nutrirsi... e resta la Bellezza, la verità, il Coraggio di un amore che non ha tempo che supera spazi che assomiglia all'eternità
L'ho letta più volte questa poesia che racchiuse nei versi un sentimento molto profondo. Un amore che sembra camminare sospeso ad un filo di luce che a volte che a volte pare precipitare per poi riapparire nella nebbia ...meravigliosamente... Grande Poetare Grande Poesia e Grande Autore Sei stato immenso
Fragilità e titubanze di un sentimento che sembra oscillare tra l'infinito e la fragilità, tra la paura e lo smarrimento che a volte coglie chi ama, che a volte viene torturato dal dubbio.
Chissà perché nel respiro il sentimento che un'anima avverte è profondo più del suo stesso respiro, quasi a perdere la cognizione del tempo, come volare, come sprofondare nella trappola di un amore senza fine. E allora, appaiono nel silenzio gli occhi di questo amore, sempre, a rinverdire il pensiero, a ritrovare l'emozione. E anche se ci si chiede"Che fine ha fatto l'amore"come scrive l'autore, non può esserci che una risposta. L'amore è sempre lì,incollato alla mente, mentre se ne accarezzano dolcemente i contorni. L'amore che, nel momento che sembra svanire, riappare forte e incredibilmente vero. Ogni verso lascia sognare, lascia tanta tenerezza al cuore fino a toccare il cielo per la commozione.
Un senso di nostalgia pervade questi versi segnati dall'esperienza e dal ricordo. Una vaga rimembranza o una realtà che assedia il cuore e lo trasforma in uno slancio verso qualcosa di sublime e di elevato, che si chiama Amore. La memoria di un qualcosa d'indefinito e di Assoluto che lascia traccia indelebile nell'intimo spazio tanto da scalfire quella solitudine che in fondo tace di ogni nostro impercettibile sussulto. Il silenzio che è pace dolorosa o quiete viva di ciò che abbiamo vissuto nell'abbandono ad uno stordimento introspettivo. Un testo dal valore straordinario per le emozioni che evoca e lo stile inconfondibile del nostro autore.
Il poeta offre un quadro poetico dove la percezione fa alla pari con quella attesa che pregna sempre le sensibilità. un contenuto poetico di grande armonia pur nella incertezza. Poetica di alto profilo.
Il respiro dell'amore ne regala una presenza presente sempre... e nel disegnare il viso, occhi ne tracciano la vita, scorrono nell'anima e il silenzio scorre, inesorabilmente... versi delicati... si sente tutto il fascino di carezze profonde e intense in un mare di poesia... apprezzata per forma e contenuto
"Dov'è finito l'amore?"...Un interrogativo che pone svariati spunti di riflessione... ma quell'Amore esiste oltre ogni muro che noi opponiamo, supera le distanze e resiste a tutte le nostre paure... Poesia scritta con grande abilità che inevitabilmente coinvolge e affascina il lettore. Molto apprezzata.
Bellissima poesia. La paura di avere un compagno/a accanto per sempre fa scappare l'amore. Questo blocco sull'amore diventa sempre maggiore tra gli uomini, che, invece di unire, separa gli innamorati e si è di nuovo soli. Triste ed amara poesia ma meritevole come lirica.
Dall'inizio alla fine la vita di coppia è una prova d'amore. Quando credi che la passione, la frenesia siano al termine di una lunga convivenza, può subentrare la noia nel rapporto, dove il desiderio diventa tormento nella paura di perderlo. L'incallimento di un legame che dura da anni affievolisce i sentimenti amorosi e nel ritrovarsi ancora uniti, l'uno accanto all'altro è solo un sollievo che scaccia la paura del più non vedersi. E l'amore? Domanda che si pone l'autore.
















