Ti immagino che dormi
Ti immagino che dormi
il braccio arrovesciato
sul volto assai indifeso
il respiro ora lieve
ora un po' roco
mentre la mano destra
s'aggroviglia alle lenzuola
come un naufrago
fra i flutti ad una vela
il volto pallido e sudato
mentre la fronte corrugata dai pensieri
geme silente
e da dolore
l'aria ti sfiora
come una fata lieve
e mesto il cielo
versa
una lacrima
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Commenti (4)
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I
Il Crudo9 maggio 2007
la lacrima finale è un po' scontata ma il testo mi piace, non male. potresti non scrivere in rosso, ma che è?
Salvatore Ambrosino9 maggio 2007
bellissima, sembra di vedere quella mano che si tira il lenzuolo
M
Marina Como9 maggio 2007
molto belle le descrizioni del muoversi nel sonno, sembra di entrare con te ad ammirare il tuo lui e le sue preoccupazioni che anche il cielo piange dalla pena! molto ben scritta nella struttura e nel linguaggio. Si eleva il verso ”come un naufrago... ”.
A
Angelosilv9 maggio 2007
dolce, chi asciugherà quella lacrima? ben scritta,
