Lettera di una madre
valentinatortora
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Eri tu forse
quella bambina dagli occhi azzurri,
e le treccioline,
che correvi
incontro alla vita?
Guardavi le nuvole, Melania,
e ne disegnavi l'Infinito
con lo sguardo.
Tua madre non poteva amarti,
perché ormai
malata.
Ma tu
correvi al galoppo,
con le briglie della fantasia
e ridevi, ridevi.
Ricordi
il latte di tua nonna,
alla mattina
e i racconti di lei.
Nessun compagno
fu ben accetto,
poiché nessun amor vero
ti fu insegnato.
E quando guardi
gli occhi di tua figlia
vuoi insegnarle
a non aver paura della vita
perché la vita è sogno.
E l'amore esiste.
E Melania, oggi,
scrive ancora...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (1)
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EmiliaGuerra9 gennaio 2014
l'amore di una mamma è infinito, ma il sogno di Melania non è infranto, molto bella, complimenti!

