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Introspezione 9 gennaio 2014 · lettura 1 min · 1802 letture

Totem

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
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La stanza dei rimpianti urla contro allaccerò la vita che passa all’albero più vetusto che m’offre inaspettato asilo e sporge le sue fronde a riparo arsa è la terra che mi cammina sotto i piedi faticano i passi perdendo direzione -se direzione c’è mai stata- giullare di me stessa getto nuove fondamenta per innalzare un totem e danzarvi tutta la tristezza intorno e sempre.
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L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

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Commenti (6)

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Rosita Bottigliero9 gennaio 2014

cambiare radicalmente con nuove fondamenta per realizzare il poco... ciò che si può vedere... all'albero più antico dell'anima. ... meravigliosa

Rita Stanzione9 gennaio 2014

Una danza dove perdersi... un totem a rappresentare le immagini che ci portiamo dentro. Versi bellissimi, colpita nel profondo...

Idalgo Visconti9 gennaio 2014

Un pensiero pieno di tristezza e malinconia, che cela rabbia per non aver colto l'attimo...

Bruno Leopardi9 gennaio 2014

la stanza dei rimpianti ha pareti sottili e il singhiozzo dell'anima si asolta anche da fuori... Questa poesia ha portato chi legge a pensare a come si vive l'esistenza. E l'ha fatto attraverso pochi ma intensi versi di gran valore. Bella.

nemesiel10 gennaio 2014

Il rimpianto "urla" in tutto il componimento... trasuda dai versi la dolorosa convinzione di aver sbagliato tutto, di non aver trovato mai la direzione giusta nella propria esistenza che si ritrova ora a camminare su un terreno riarso... Ride amaramente di se stesso quel giullare mentre danza la sua tristezza. La perla: "allaccerò la vita che passa all’albero più vetusto che m’offre inaspettato asilo e sporge le sue fronde a riparo"

carla composto10 gennaio 2014

belle metafore, intensa lirica pregna di rimpianto... tornare indietro rivedere con occhi della mente il proprio vissuto... e non esser soddisfatti... ricominciare... un inchino a questa poesia