Ombre Sfocate
Andrea D’Alfonso
694 poesie pubblicate
+ Segui

Ieri
erravo
come ondivaghe
foglie al vento
in nessuna direzione.
Ho camminato
lento nel giardino
dei vetri infranti
e la cera che
amava la candela
ha voluto
colare
sangue.
Non posso
fermare
la vena aperta
al mare
di lacrime stanche:
mi brucierò ancora
e ancora poserò
imperterrito le
dita sulla fiamma
che imperla
la luce intorno
alle ombre sfocate
che da tempo
ormai
lasci.
Tu
A me...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel10 gennaio 2014
"ancora poserò imperterrito le dita sulla fiamma che imperla la luce intorno alle ombre sfocate che da tempo ormai lasci. " Una immagine, vivida nella bellezza, appare agli occhi del lettore tanto da veder proiettate quelle ombre... seguirne il movimento, oscillazioni di un elemento, di un gioco di luci ed ombre... così come le sensazioni percepite dall'autore e le sue impressioni emozionali.

