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Sociale 11 gennaio 2014 · lettura 1 min · 2556 letture

Ali di cristallo

Paola Vigilante 219 poesie pubblicate
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Come un flute di cristallo al sol sfiorarlo si infrange tra le dita, così l’anima sensibile nuda, di fronte a sé stessa, al sol carezzarla vien ferita. Non si comprende oltre ciò che sol appare, e per un’anima fragile il sol guardarla par sia come piegare un’ala di farfalla. Sensibilità, sola ed incompresa, enorme pena diviene per chi non riesce a cavalcar con coraggio ed ardire il palco e le scene. Rinchiudersi in sé stessi divien così naturale per un’anima di cristallo che troppo oltre sé si spinge a guardare. Nel non esser corrisposta il gran dono si disperde, fin quando si rassegna e, smettendo di sognare, nel mentre, il sole si spegne.
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L'autore
Paola Vigilante

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave

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Commenti (8)

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Sara Acireale11 gennaio 2014

Per un'anima sensibile che non viene compresa il sole può anche spegnersi. Un'anima fragile non viene capita dalla società odierna che vuole tutti agili e scattanti e allora come un riccio, si arrotola dentro se stessa e soffre per le delusioni e i disinganni. Se riconosciamo un'anima fragile, di cristallo stiamo attenti a usare bene le parole, a non ferire la sua sensibilità...

carla composto11 gennaio 2014

anima fragile ed incompresa che alla più piccola carezza s'infrange... cerca di lottare ma il velo di sensibilità che l'avvolge non può proteggerla ...intensa lirica che tocca il cuore...

Enrico Baiocchi11 gennaio 2014

Fragilità e delicatezza, nucleo di questa lirica, dove i sentimenti non sono altro che vulnerabili pendant di cristallo che oscillano pericolosamente tra il desiderio di esplodere e la paura di soccombere, dove un'anima ferita si avvolge e si rinchiude, soffocando i sogni, in una gabbia protettiva, in cui sarà sempre più difficile comprendere ciò che si nasconde dietro l'immagine esteriore e dove quelle ali di farfalla così eteree non riusciranno a volare.

Francesco Rossi11 gennaio 2014

Questo aspetto della sensibilità ripreso e accompagnato per mano nella dinamica del percorso poetico primeggia e rende corposa nonché importante questa lirica scritta con cura e attenzione.

Cinzia Gargiulo14 gennaio 2014

La sensibilità può essere un dono in un mondo che diventa sempre più cinico ma se non s'impara a gestirla può essere un'arma a doppio taglio perché può dare molta sofferenza. Ci si può sentire incompresi e soli (ed è questo l'aspetto che l'autrice sottolinea) al punto da rinchiudersi completamente in se stessi sentendosi alieni nel mondo in cui si vive. Opera che induce a riflettere, apprezzata nella profondità del contenuto e nella forma.

C

versi delicatissimi per questa poesia di grande spessore, ottima lirica

L'anima è come un fiore di velluto dai petali incantati e delicati, piccole ali che respirano e si colorano nel volo di emozioni e pensieri condivisi, sensibilmente vive ma al contempo così pallide e precarie quando si ripiegano smarrite e soffocate, come fragili ed evanescenti piume di cristallo ... opera stilisticamente ben curata, apprezzata nella forma e nei contenuti

Vita D’Amico29 gennaio 2014

Delicata sensibilità, fragile come ali di farfalla. Bisognerebbe proteggerla e preservarla, dal momento che è particolarmente vulnerabile, dagli attacchi di chi la delicatezza non la possiede. E' come un nervo non protetto, al minimo tocco provoca grande dolore. Davvero intensa ed apprezzata.