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Morte 11 gennaio 2014 · lettura 1 min · 6782 letture

Quando muore un artista

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Quando muore un artista, non la tomba gli servirà per esser ricordato: la voce rimarrà, sua, che rimbomba nelle opere d’arte che ha creato. Si disperdano pure sopra l’onda le ceneri del corpo ormai bruciato: resterà la sua fama, assai profonda, se noi vediamo ciò che ci ha lasciato. Quello che vale, quello che più conta non è loculo tetro ed appartato, ma la gioia che cresce, sale, monta, dopo che lo si è letto od ascoltato.
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Ai grandi scrittori, poeti, attori, musicisti, cantanti, ecc. (E forse è questa la principale differenza tra loro e gli uomini comuni come noi.)

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (6)

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R
Rosafio Giancarlo11 gennaio 2014

Per chi si disperde per sempre il ricordo suo nel cristallo adorato venerato e persino amato Per chi si ritrova come Tolstoj sul letto di morte e poter dire "Io non posso morire perché io compongo sempre per sempre vita sempre (Resurrezione) Limpido il tuo scrivere.

Pino Penny11 gennaio 2014

L'anno appena trascorso ha visto una moria di artisti grandi e meno grandi, persino ieri lorella de luca come ultima. sono significative i tuoi versi è doloroso ma le loro opere vanno oltre la loro morte sono d'accordo con il fratello in poesia Antonio Terracciano.

s
sergio garbellini11 gennaio 2014

Una lirica che oltre alla sua tecnica ben rimata esalta le opere dei grandi che resteranno immoltalate nei secoli. La morte fine a se stessa non può fermare la fantasia degli artisti che lasciano in eredità al mondo intero, la loro arte condensata di pura fantasia. Versi che attestano un verità assoluta, vedasi Dante, Chopin, Mandela ecc. i loro esempi resteranno immortalati nella storia. Bravo l'autore ad onorare la memoria di coloro che ci hanno preceduto lasciandoci un tesoro di grande valore.

poeta per te zaza11 gennaio 2014

Vero il testo e scritto con maestria e tecnica. L'uomo lascia in eredità l'amore che ha ispirato in vita, l'artista lascia le sue opere e, quando è grande, una fama imperitura. E saper suscitare un sorriso, una lacrima, una riflessione, un sobbalzo dell'anima.

La bellezza dell'arte, di ogni genere, è questa: lasciare una traccia del suo passaggio, che si chiama, appunto, immortalità.

Duilio Martino13 gennaio 2014

riflessione veritiera in versi ottimamente stilati sia per quanto concerne la metrica che il suono... ed è ancor più apprezzabile l'opera poiché esprimere così bene il pensiero nonostante le "limitazioni" imposte dal dover scegliere le parole giuste per ottenere le rime... non è da tutti. Complimenti davvero