Dietro l'angolo

Riverso, su quel grigio che cammina
di gesso, come calco pompeiano
la mano tesa incontro al tepore
quell'attimo, a durare tutta una vita
Stravolge quello sguardo senza fiato
non osa, mirando sempre a terra
ripone nelle tasche ciò che ha udito
si copre, rannicchiandosi alla vita persa
Dietro l'angolo l'insegna s'è già accesa
nei colori quel ricordo a stemperare
dietro l'angolo, lesto lesto a scomparire
Ecco l'importanza di due mani
una tesa, l'altra a stringere il dolore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!