Anima di fragile cristallo
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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E’ cara la solitudine
al poeta, quando vuole
scrivere d’amore.
Nell’alito che emanano
le selve, quando aprono
brevi spazi di cielo.
Sgorga silenziosa l’acqua
dei ruscelli, nella soave
quiete della notte.
Il sogno del poeta vaga
sul sentiero erboso, dove
nasce il solitario fiore.
Mentre lontana brilla la
bianca luna, contornata
da brillanti stelle.
Nascono così, i versi
d’amore del poeta,
nell’infinito, nello
smarrimento dell'anima
di fragile cristallo.
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Commenti (2)
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Sergio Melchiorre12 gennaio 2014
La solitudine è la compagna di viaggio del poeta, soprattutto quando canta l'amore.
Francesco Rossi12 gennaio 2014
La solitudine del poeta ricercata per trovare ispirazione sentendo la voce intima dell'animo. Verseggiata mirabilmente. Importante il contenuto.


