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Riflessioni 13 gennaio 2014 · lettura 1 min · 1531 letture

Per non mutare luce

Tonia Fracella 389 poesie pubblicate
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Vuoti i riflessi lungo l'orizzonte fra le aurore chiare e il primo gelo. I mattini che risvegliano la valle sono bagliori di un esitare breve e il freddo trema un fragile cristallo verso i tanti rami morti in controluce Esili richiami per non dimenticare i passaggi del ricordo fatto ombra da un inverno ricamato in fitta sfera nel fragile sipario donato alla terra Che dei silenzi riserva le sue rese e se le foglie sfiorano il tempo nessun pensiero servirà a dar voce alla roccia già ferma ad aspettare Il suono non tradisce le sue attese né il ritmo che scandisce il giorno ed il solo cenno ad infrangere cielo con la ruggine ancora viva sul sentiero Ora di cento strade vuote ricorderai i gesti di stagione tramata a goccia, gelida promessa piegata in ogni passo dove anche la neve tace il suo ritorno Non sarà l'astratto a respirare vento ed a restituire i germogli alla radice quando tutto l'oro sembra spento Per non mutare luce.
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Commenti (9)

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Sara Acireale14 gennaio 2014

Rifessi lungo a inea del'orizzonte... uno scenario incantevole che ci offre la natura per deliziare gli occhi e il cuore. I mattini alla valle sono bagliori, sono richiami per non dimenticare i passaggi di un inverno. La Poetessa, come sempre, ci delizia con pennellate di versi...

Riccardo Ruschetti14 gennaio 2014

Uno scrivere intenso... pastoso, colmo di un sentire che va ben oltre la propria vista. Un ricamo di parole splendidamente coniugate offerte sull'altare di un gelido mattino invernale. Apprezzatissima!

Catia Dinoni14 gennaio 2014

Tra il chiaro e scuro di mutevoli luci, i versi che danzano maestosi a tratti malinconici, tracciano emozioni vive d'un passaggio tra i cristalli di fragile stagione, dove anche quei piccoli richiami muoiono sulle labbra... atmosfere rarefatte che solidificano il respiro, mentre si scorre lo sguardo a mirabile poesia.

Dorme la natura il suo letargo invernale, pochi accenni di luce danno vita alle ombre di un passato che aspetta a rivivere un nuovo ciclo rinnovato. versi malinconici e bellissimi

Daniela Dessì14 gennaio 2014

Versi che sono vere delizie per chi legge, l'autrice offre un bellissimo scenario naturale con pennellate di colore per esprimere quelle che sono le diverse tonalità emotive.

carolina parrilla14 gennaio 2014

versi che deliziano per grazia e bellezza gli occhi e l'anima di chi legge, scenari dipinti in toni soffusi, atmosfere rarefatte in delicate armonie di colori, intarsiate mirabilmente tra strofe emotivamente coinvolgenti e avvolgenti, apprezzata per qualità e contenuto

Stefano Drakul Canepa14 gennaio 2014

un'opera complessa con mille immagini che ora graffiano, ora accarezzano dando al lettore emozioni contrastanti e ben calibrate. Un piacere da leggere e anche da ascoltare. B r a v i s s i m a

Carla Colombo16 gennaio 2014

Versi nobili, leggendari, che sarebbero il degno sottofondo di qualche film epico, nello scorrere di fluide immagini e sensazioni riecheggiano una Natura Antica, evocando fantasie medievali di solitari pellegrini persi nella tormenta invernale dove lottare contro la fame ed il gelo per sopravvivere e se una poesia riesce a fare ciò nel lettore è magia!

S
Salvatore Linguanti16 gennaio 2014

Un riflettere che segue ritmi contrastanti come le immagini che si susseguono in un alternarsi di dinamiche sensazioni fissate dalle parole, come figure su di una tela.