La mia storia
Non volli avere figli,
che non avessero a soffrire.
Riserbo gentile m’impose,
nelle avversità,
di soffocare il pianto,
sì da patirne io solo.
Similmente invano
ho tentato di non amarti,
ma non mi hai creduto
e mi hai ricomposto
la tavolozza dei colori
di questa umanità
fragile e sognante,
cui non so più rinunciare.
©
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