Ridammi ciò che ero
Ridammi ciò che ero,
libero da te,
dai tuoi pensieri che ancora
la mente affollano,
dalle parole sussurrate nell'estasi,
che ora sanno d'amaro.
Ridammi il passato,
privo di ambiguità,
libero dai giorni di speranza
che mi promettevi;
ridami me stesso,
ancora a te avvolto,
disperazione che non passa
o ritorna al mio presente,
così come con te sempre è stato,
che almeno a questo esistere
dia un senso...
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Commenti (1)
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Francesco Rossi14 gennaio 2014
Un verseggiare d'amore in versi sciolti, fluidità di pensiero grande scorrevolezza dei versi.
