Cronache di Uomini Notturni
Chi si può ritener degno
per burla, scherzo o quant'altro
di delegar fuori dal regno
un triste ambasciatore
a cui non serve essere scaltro?
Chi ha il potere temporale,
chi può il tempo manovrare
e allungare l'ore?
La vita aspetta in porti affollati
di occhi speranti,
di abbracci rintanati,
di sogni lucidi, infranti;
Chi è bello, forte e sano
da ferite riparate
con bende, garze, comprate,
si chieda se mai potran curare
nelle stive le signore
gli erranti della notte;
Si chieda, per scherzo, chi
è degno di mandare
dei nulli ambasciatori
nel ventre della notte,
lo faccia, per gioco,
i magi del porto temono
più l'acqua del fuoco?
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Commenti (1)
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Francesco Rossi15 gennaio 2014
Potere temporale in visione originale per una descrizione poetica sugli angeli della notte dell'angiporto. Una dinamica sociale poetata con dovizia
