509 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 15 gennaio 2014 · lettura 1 min · 3659 letture

Novecento

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
+ Segui
Non è un silenzio di vergogna Per una storia antica Tessuta dalle trame Della storia. Novecento. L’indovino non aveva predetto La fine del suo insegnamento. Bandiera Rossa lisa dal vento Di antiche battaglie Per traguardare il moderno Vessillo sublime sospinto nel tempo. Debole la mano carezza L’impregnata stoffa Che un di annunciava riscossa.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Riccardo Ruschetti15 gennaio 2014

Profondo senso di appartenenza ad ideali che mai potranno tramontare... mai potranno passare di moda. Scorre un brivido nelle parole dell'autore... orgoglio di una fonte... fierezza che non verrà mai meno.

nemesiel15 gennaio 2014

Faccio mie le considerazioni di Riccardo. I versi trasudano emozione e commozione, la stessa che provo leggendoli e chiedo scusa se in un commento che dovrebbe riguardare solo le componenti poetiche di una lirica, apro le mie emozioni e la malinconia di un sogno che si credeva eterno.

carla composto15 gennaio 2014

sono in linea con gli altri commenti... un persona vera... che scrive con il cuore e non ama compromessi valente poeta...

Catia Dinoni15 gennaio 2014

Autore sempre coerente con il proprio pensiero, senza compromessi, mantenendo saldi gli ideali... letta questa lirica con il trasporto. Eccellente.

Rosita Bottigliero16 gennaio 2014

una storia vissuta nei suoi affanni si ricava dai versi... reale e intensa come gli anni che hanno visto. morire tante battaglie... Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza... a me le congratulazioni per questo eccellente autore... compl. ti

Massimiliano Moresco16 gennaio 2014

Una malinconia per quello che è stato e che poteva essere. Per chi ha sempre avuto il cuore gonfio per la giustizia, per l'uguaglianza tra le persone, questi giorni svuotati di quel contenitore di rivoluzione può essere spiazzante. Cosa è rimasto oggi? La rabbia per tutti coloro che vi hanno messo l'anima ma qualcuno ha svenduto per ideologie, diciamo così, "liberiste".

Berta Biagini16 gennaio 2014

Il sentire del mondo - dell’uomo - inesorabile scorre in questi versi – la sicurezza ne è la parte principale. Vive in quel dì, tanto tanto rimpianto.

Rosanna Peruzzi16 gennaio 2014

Senso di appartenenza a ideali che dentro il cuore non tramontano nonostante quello che accade intorno a sè. Versi ben scritti.

Duilio Martino17 gennaio 2014

Si può anche non condividere la "fede" dell'autore ma è certo quella bandiera rappresentava un ideale un sogno di riscossa... che oggi, lo leggo tra le righe, sembra dissolversi in un mondo che corre troppo e non da nemmeno modo di fissare obiettivi e "idealizzare": Bellissimi versi in riflessione!

E' una fede viva e sincera quella che muove l'autore a scrivere questi versi con la fierezza di un combattente che non viene meno ai propri ideali, che noi sappiamo impregnati di spirito di lealtà e solidarietà, deprecando quanto il "modernismo" supporti un pensiero teoretico che dimentica la vera essenza dell'uomo . un decadentismo morale a cui il poeta contrappone la sua salda fede politica per i valori umani che in essa accentra

Paola Paolina Segatto18 gennaio 2014

Versi molto belli anche se un po' pungenti. Nella composizione della poesia esulta un'alta conoscenza della letteratura. Si presenta, inoltre, una notevole creatività dell'essere. Piaciuta nello stile.

Fiammetta Campione19 gennaio 2014

La netta impressione è che questi versi sono scritti con sincera e vibrante passione. La fede in un ideale di vita e di società è qualcosa che deve restare sempre viva e intatta, anche di fronte a cocenti delusioni. Condivido