Quest'agonia
Giulio Diener
27 poesie pubblicate
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Tempeste di sangue,
dove morivano i soldati ricordo.
Mai la patria fu così in rovina,
mai queste urla si sono placate ...
ancor il gemito delle madri,
che piangono i figliuoli morti si ode ...
e di questi, solo i marmi rimangono.
Anche oggi le pallottole piovono sui loro cuori ...
s’aggiungono altre urla al canto infernale.
perché non s’abbassano i fucili?
troppe colombe verso il cielo,
non finirà mai quest’agonia.
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L'autore
Giulio Diener
Commenti (3)
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Francesco Rossi15 gennaio 2014
Poetica pregna di considerazioni puntuali e veritiere apre il fronte della morte in coro unanime di No alle guerre.
Bruno Leopardi15 gennaio 2014
Bella e vera. Molto apprezzata e condivisa. La seconda strofa è stupenda, anche se la prima non è da meno, ma la seconda è una perla.
Antonio Biancolillo16 gennaio 2014
Ogni immagine di questa splendida poesia è un urlo di dolore e di ribellione... Contro la stupidità della guerra... fatta da uomini ottusi... a calpestare vite e vita... a distruggere sogni e speranze... a seminare morte nell'illusione di un potere di vita e di morte... che dovrebbe essere solo in mani più grandi delle nostre... Denuncia forte ed incisiva che ho molto apprezzato...



