La Ghirlanda
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Gemea trapunta a salce la ghirlanda,
e in sulla tomba urlò,
e in sulle pietre meste la posò
il vento; ed or la landa
piangeva a Morte tratta e in sul Destino,
e lagnò un freddo canto,
e l’usignuol notturno fu ‘l becchino
che seppellì l’affranto.
Il prode spento ai bardi si lagnava,
e agli altri s’unì fantasmi,
e alle Valchirie rise, e tra gli spasmi
tristo spurgò una bava;
e pel sepolcro infame scorrea ‘l Reno
che fu un mar d’ossa ignude,
e d’un guerrier la scure contra ‘l seno
n’andò di chi s’illude,
e ‘l niveo ossame giacque, e nella Notte
rosseggiò ‘l ciel ferale,
e i lampi, e i tòni e ‘l ghiaccio e ‘l maëstrale
grondâr di sangue e a frotte...
e la ghirlanda urlava e i nembi assalse,
e foglie avea d’un pioppo,
e un mesto teschio ai piedi oscur si pianse
al fischio d’un galoppo.
N’avea tal cranio l’ossa - e brute e bianche -
di Notte gli occhi cavi,
le nari smorte e pallide, e soävi
guance dell’alme stanche;
e una Valchiria stava, in man la spada,
tenea alla destra un core
che colò sangue tristo alla contrada,
ella piangea d’Amore:
cadde d’in sopra al salce, e la ghirlanda
or di costei s’ammantò,
e d’un Destino infame si lagnò
d’Eterno questa landa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
