Libero
Era un giorno come tanti
la solita quotidianetà
e intanto il tempo andava avanti
e va avanti anche la mia età
...poi ho rotto il mio silenzio quel giorno
sconcerto generale nei loro volti
questa volta indietro non ritorno
immensi pesi sullo stomaco tolti
Quella vita mi stava stretta
ma loro insistevano
lo facciamo per te dicevano
ma è meglio così datemi retta
Allora uscii fuori
a prendere una boccata d'aria fresca
libero da quei dissapori
e avvolto da un profumo di pesca
Mio padre voleva che mi laureassi
mia madre pure
ma io stavo al mare a tirare sassi
finalmente libero dalle mie paure
Ritornando verso casa a piedi
mille pensieri mi passarono per la testa
che neanche mi ricordo se mi chiedi
talmente la mia anima era in festa
Il mio futuro ancora è incerto
ma adesso posso inseguire le mie passioni
e come infiniti colorati aquiloni
volare libero nel cielo aperto!
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