Scrivere è un tarlo

Commenti (8)
versi sublimi e reali, raccontano l'esistenza e lo scrivere necessario per sentirsi anima... ...molto bella la chiusa... ma nel complesso la forma e il contenuto è da podio. compl. ti
Superba stesura poetica, di rilievo, un verseggiare sincero senza nascondere la debolezze umane che attanagliano il nostro percorso, sia esso nella vita come nella poesia, quest'ultima grande potenza amplificata che da spazio ai nostri pensieri... cullandone l'anima, che trova in questi fiumi riversati un conforto... la differenza c'é. Questa Poesia fa la differenza... Molto apprezzata e condivisa.
Non è facile raccontare, raccontarsi come non è facile trasmettere emozioni condividere quella parte spesso confusa e nascosta anche a noi stessi ma nell'ipotesi d sopravvivenza, c'è un filo conduttore " condivisione " dove riconoscersi, coccolandosi all'idea di non essere soli o alienati, incompresi ... nella speranza magari, di essere visti! Poesia che mi ha intenerito, perché è ciò che spesso provo!
versi che toccano, ben stilati versi pieni di emozione pura... sempre un piacere leggere queste opere...
Il poeta scrive per comunicare emozioni, stati d'animo e affida le sue poesie al tempo nella certezza che qualcuno, prima o poi capirà il messaggio perché quella stessa sensazione sta vivendo, e anche troverà conforto allo stesso modo di come lo trova il poeta confidando in un complice cuore.
la vita di un poeta è spesso costellata da dolore e difficoltà. Scrivere è come luce e dolcezza... bellissima
Poesia molto coinvolgente, malinconicamente dolce e pregna di significato. E' lo specchio del cuore di un poeta, un vero cantore dell'anima e del cuore. Grossa musicalità ed emozioni che prorompono da questa lirica cercando di raccontare il vero animo di un poeta. Ogni strofa è una primizia linguistica ed un bel sentire dentro. Magistrale la chiusa finale con quell'accorato invito, a testimonianza che le parole, alla fine, non cambiano gli eventi e lasciano comunque nel silenzio ("non lasciarmi nel silenzio di mille parole").
Assolutamente sì... fa la differenza, scrivere per vedere le proprie emozioni sul foglio, per condividerle e non per sentirsi osannati. Per stringersi idealmente in quell'abbraccio, e che faccia male! bisogna sentirlo e ricambiarlo... L'ho sentita, l'ho respirata e te ne ringrazio.








