Il grido del mare
Gianna Occhipinti
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Mentre muore il tempo
s'alza il grido del mare
l'odore dei suoi richiami
la luna fatata,
conservatrice
delle mie notti insonni.
Riemergono echi sopiti
incolmabili memorie
depositate al vento,
spazi celati
nello scrigno profondo.
E l'algida traccia
di un livido tramonto
affiora sulla pelle;
riscrive le stagioni
di un nuovo giorno
di una nuova alba
che cinguetta il cuore.
©
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L'autore
Gianna Occhipinti
Commenti (4)
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Francesco Rossi19 gennaio 2014
Un grido di libertà all'unisono con il cinguettare del cuore in una armonia di ancestrale visione
Cinzia Castellana20 gennaio 2014
in fondo alla consapevolezza del tempo che passa, fa luce la speranza di un'alba nuova!
fausto di pasquale25 gennaio 2014
notti insonni nell'attesa di una nuova alba che donerà ancora amore ad un cuore dormiente ma sempre vivo.
Vita D’Amico1 febbraio 2014
Il tempo inesorabilmente scorre lasciandosi dietro il sapore dolceamaro dei ricordi così preziosi da essere custoditi in scrigni. Ma arriva sempre l'alba a ridonar nuove speranze. Piaciuta!




