La luna sognante
La luna sognante
che bagnava la luce al dolore
rimane in fraseggio d'orchestra
e lambisce i risvegli notturni
entrati nel rosa del nuovo chiarore
Mentre poco a poco
di una sedia che dondola
sento il rumore
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Commenti (4)
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Lidia Filippi19 gennaio 2014
Il ritmo incessante dei respiri scandito dal dondolio di una sedia, la lentezza degli istanti e l'oblio, al chiaror della luna... Bella poesia.
Amara24 gennaio 2014
mi colpisce particolarmente perché mi evoca un'immagine privata particolarmente toccante... al di là di questo, trovo molto armonioso il suono e l'immagine, appunto, evocativa di per sé...
Rosita Bottigliero25 gennaio 2014
il rumore della sedia fa scaturire il vuoto del tempo che lentamente al dondolare ...muore... ...molto bella... profonda...
Paola Paolina Segatto26 gennaio 2014
Meravigliosa poesia dai ritmi incalzanti. Lascia nel lettore note musicali molto profonde. Creatività al massimo livello.



