Carillon
Lettere impresse al di fuori
di un vetro stanco
soglia di un sotterfugio infame.
Letargo alberato d'ocra e fulvi rami,
radici infernali
nell'orto disumano.
Merita rispetto la ballerina grigia
di un vecchio carillon,
fiacche note singhiozzanti
di un antico tutù che ancora piroetta
logora è la corda
di un piglio quasi morto.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi18 gennaio 2014
Merita rispetto la ballerina e meritano rispetto i ricordi che vivi vengono verseggiati in modo mirabile dall'autrice.
