445 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 18 gennaio 2014 · lettura 1 min · 3733 letture

Sulla metrica ti rispondo per le rime - Sonetto

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Non ti dirò di consultare testi per non violare il senno vespertino e rifuggendo anche sgarbati gesti un manico d'ombrello lo cestino. Tu parli di poetare e poi protesti dici che in gabbia nasce il pensierino che rime e metrica, e menzogna attesti, dovremmo darle a fiamme del camino. Non son sicuro se soltanto scappi sproloquiando e imbastendo congetture ma so bene che non ci sono cappi; so pure che direbbe Dante, oppure il Foscolo pensando a sera:"sappi che è il carcere a forgiare rime dure".
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Rispondo alla giusta osservazione di Marilena. Mi capita sempre di modificare le poesie... ogni volta che ne rileggo una e mi viene qualcosa di più incisivo procedo. Ciò non significa non sapere cosa voglio trasmette ...quello è limpido. Montale passava nottate a spostare la virgola... mi sia concessa la libertà di cambiare qualche versetto SOPRATTUTTO NELLA GABBIA DI METRICA E RIMA! Nell'ultimo verso ho cercato mettere assieme due concetti: -attenersi alle regole esalta il valore della Poesia -Si può dire di dolore con rime e in metrica, (alla sera) di Foscolo ne è la prova.

L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi18 gennaio 2014

Quando si svilisce il contenuto si commette sempre una forzatura, quando non si tiene conto della metrica le poesie hanno il sapore del prosaico e in questo l'autore mirabilmente sa usare metrica e imprimere musicalità

Caterina Tagliani18 gennaio 2014

Un sonetto che ho molto apprezzato per stile e contenuto ma non sono riuscita a comprendere il finale o forse era diretta in particolare a qualcuno... Mi è piaciuta comunque, subito

carla composto18 gennaio 2014

un poeta valente e preparato... bellissimo sonetto letto co estremo piacere...

Stefano Drakul Canepa18 gennaio 2014

sebbene ami scrivere in versi liberi (ma ho le mie regole e buona consapevolezza della metrica) non posso che apprezzare lo stile dell'intervento poetico sulla questione della forma... b r a v i s s imo

Antonio Ovidi18 gennaio 2014

E' un grido, uno schiaffo dato a chi pensa che la metrica sia costrizione d'anima, costruzione di poetica, questo sonetto. Una critica in metrica, una risposta che è uno sberleffo, uno stupendo componimento che, nel suo, mantiene la musicalità e l'armonia che proprio il "piegarsi" alla metrica dona. Opera mirabile e davvero di pregevole penna. Complimenti.

Cinzia Gargiulo18 gennaio 2014

Un sonetto in grande stile in cui l'autore manifesta la sua ribellione verso chi critica, a volte per il gusto di farlo,...ma la poesia si esprime, a mio avviso, attraverso la libertà di scelta del poeta che può decidere di esprimere le sue emozioni attraverso poesia in metrica o attraverso il verso libero. Opera acuta, di grande interesse, il titolo è una vera chicca.

M
Marilena18 gennaio 2014

sicuramente impeccabile questo tuo componimento... l'ho letto molto attentamente sin dai primi istanti che seguono la pubblicazione. Qualche incertezza sulla chiusa che hai modificato più volte, di solito è determinante al fine della completezza della poesia stessa. Bisognerebbe esserne certi da subito. Ho l'impressione che non fossi molto sicuro su ciò che volevi trasmettere ed il lettore ha sempre l'ultima parola!