1.665 lettori online · 358.259 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 19 gennaio 2014 · lettura 1 min · 967 letture

La maledizione dello scoglio

Maria Mollica Nardo 2 16 poesie pubblicate
+ Segui
Tetro si leva sul mar, maestoso scoglio, dimora di gabbiani, mausoleo di giovani vite. Viscida rupe, a guisa di Sfinge ritta, leone accovacciato, a guardia della città, i naviganti disperdi, nelle acque tranquille di un mare ingannevole. Come una Sirena attiri le tue prede, nei tuoi anfratti ricchi di pesce, con le tue lusinghe fraudolente. Di profumi e di suoni avvolgi gli ignari pescatori dilettanti, inebriandoli con occulte melodie, fintanto che la loro mente non si annebbi. Poi taci e raccogli nel silenzio, infranto dalla spuma sullo scoglio, il corpo dell’audace giovinetto, che ignaro osò sfidar, la malìa della rupe di vedetta.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Mollica Nardo 2
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!