Delirio di una lunga notte invernale

Potessi aprire il cielo
dietro nuvoloni neri
pregni di nostalgia
che nascondono le stelle
ed afferrare l’immensità
...a te la donerei
buio è il cielo
senza la gemma più bella
il sole non riscalda il mio cuore
inaridito dall'inutile speranza
di un sogno che svanisce
...scendono lacrime
che si portano ricordi
e inzuppano rivoli rinsecchiti
Tu sei la fonte d'acqua sorgiva
che fa germogliare
la voglia di vivere
e in questo aspro cammino
di sfaccettate solitudini
conduce all’eternità.
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L'autore
witto42
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero20 gennaio 2014
nuvoloni che ricordano un addio nella veste del cielo che non splende di sole... ...corre il tempo grigio e quel sogno si veste di amore... compl. ti
M
Mariasilvia21 gennaio 2014
Il vento rincorre foglie di bei ricordi d'amore e l'eco suona nel cuore... si dirada il grigiore del cielo e la luce del sentimento rompe la notte verso spazi infiniti. Molto ben stilata. Contenuto che sfiora gli applausi.

