Er primo ministro
Er primo ministro ormai s’è fatto anziano
Ma nun la vole intenne d’annassene in pensione
Che gia, tanti guai ha procurato alla nazione,
lui dice: m’hanno votato? e io je do na mano!
Cosi, compra ministri, se venne le portrone,
se venne er fumo? la gente resta indifferente,
intanto er monno guarda, ride e se diverte
su le spalle de sto popolo cojone,
che se lascia abbindolà dar politico solerte
perche c’ha la parlantina da vorpone
e incanta tutte le persone che so incerte.
Certo, lo devo ammette, è ‘nfurbacchione,
è come er prete, co le braccia sempre aperte
ma pe fegratte nun perde mai occasione.
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