Vergine uomo
Ti guardo respirare
lieve lento mentre
l'aromatico tuo sospiro
m'avvolge
e mi emoziona
il ventre sembra straziarmi
d' un desiderio struggente
che m'addolora
e mi travolge tutta
gettandomi in un lago di tenerezze
immaginate
levo il viso verso l'alto
come una cerva che fiuti
l'erbe odorose della brughiera
il seno che spasima
nell'anelito
che tu v'affondi il volto
abbasso lo sguardo vergognosa
non voglio che tu vi scorga
il liquido ansimare dei pensieri
d'amore e baci
mi sei così vicino
il tuo calore mi penetra
e mi conquista
senza toccarmi
le lacrime s'appressano al mio ciglio
una volta ancora
tu
mi lascerai senza abbracciarmi
senza conoscere
il lamento della mia carne
che geme nel sentirsi vuota
senza la tua.
©
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Commenti (5)
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Salvatore Ambrosino11 maggio 2007
una poesia carica di passione... il tuo calore mi penetra e mi conquista senza toccarmi..
Leaf11 maggio 2007
più che in erotismo, la metterei in amore, ... leggo una passione che non si realizza... e resta malinconicamente frustrata... Molto dolce, intensamente femminile.
Cristina Khay11 maggio 2007
Sì... un pò di scremature... ed è perfetta... con leaf per la sezione da cambiare... ti ho letto con piacere,
M
Marina Como11 maggio 2007
il bellissimo linguaggio descrittivo permette di sentirci avvolti nella scena e le emozioni ne nascono amplificate dal congiungimento con la natura attraverso il paragone della ”cerva” che è bellissimo, animale selvatico per eccellenza.
Giomiri11 maggio 2007
Bellissima ed avvolgente. Fatta di sguardi e di sospiri. Intensa.



