Un tripudio

Il vivere
mio turbato, in quel
lieto vagare... languiva e
nella speranza piove; una
rosa in quel giardino
fecondò.
Vorrei
essere la sua radice,
la sua forza; il papavero
con i suoi colori, in quel
grembo di rose e ilari
di grazie.
Audace è
la scelta, lascia al
cuore l’attimo; dove i
colori... del giorno li
vivo, in un tripudio
d’amore.
Si svelò
quella sera, un fedele
pensiero; clessidra che
si evolve in amore e nel
viverlo... imparai a
camminare.
La sua voce
mi libera l’anima e le
sue grazie vivono; sono
scelte? Soave mi lasciai
cadere, in quel fiore
del destino.
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