Freccia di cupido
Mirella Santoniccolo Mairim14
614 poesie pubblicate
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Aveva occhi buoni
e riccioli d’oro di un angelo
quando te ne innamorasti
Ben presto di quel cherubino
restò solo la satanica natura
Aggrappata ad un filo di speranza
penzoloni nel vuoto
cadevi negli inferi
Spezzavano i timpani
l’accorate tue urla d’aiuto
ma non c’è mai ascolto
per chi non vuol sentire
troppo preso dal narcisistico egoismo
del proprio vivere
Così morì il tuo sogno
trafitto da una freccia
dell’arco di cupido
Ed ora è il buio assoluto
il solo amico sincero
che ascolta il tuo grido.
©
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L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14
Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es
Commenti (2)
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Francesco Rossi23 gennaio 2014
Accorgersi di quello che si cela dietro sembianze positive in poetica coinvolgente.
Mimmo Mariano24 gennaio 2014
Amara verità e sempre attuale. L'essere presi in giro in campo sentimentale porta sempre dolore profondo e sconforto, e quando a farne le spese è una donna che scopre un principe azzurro marcio è ancora peggio.


