Fragile essenza
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Fragile essenza
che sazia la gola
respira la mia bocca
effonde profumo di te.
Nudità della pelle
liquida essenza
che imbriglia il piacere
e dissacra il silenzio
sui miei fianchi,
tepore di dita
sfogliano petali,
candida essenza
sulle falle del corpo,
essenza che scava
segreti di nicchia
e lievita calda.
Ad ogni spinta
una stella che cade
m’inonda di luce:
La goccia
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi23 gennaio 2014
Poetica erotica che lascia il segno, se quello verseggiato accade allora la goccia rappresenta l'elemento finale e durevole di tante gocce.

