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Famiglia 24 gennaio 2014 · lettura 1 min · 2990 letture

Note

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Un suono di fisarmonica si leva dal basso verso la finestra mia. Sale dal mare il soffio amabile primaverile. Non so dir il perché del tremor al viso, di quel lacrimar improvviso. Poggio la testa sul palmo della mano e, penso a Te padre mio che sei così lontano.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (18)

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Antonella1724 gennaio 2014

Un dolce suono che riporta alla mente una persona cara del passato. Intensa emozione dell'anima. felice compleanno

Rosita Bottigliero24 gennaio 2014

Basta un niente per ricordare chi si è amato e ha lasciato un filo di vita nel cuore... versi dolci e profondi

Rosy Marchettini24 gennaio 2014

Una fisarmonica le sue note che giungono al cuore scatenano la mente che riporta immagini di ieri... di ieri con lui, mai assopito l'amoreesplodono ricordi... quanto calore, quanto pesa la sua mancanza... Un omaggio filiale al proprio padre volato in Cielo Bella, proprio bella, piaiuta ed apprezzata e condivisa

Carla Colombo24 gennaio 2014

La nostalgia verso la figura così determinante nella nostra vita s'insinua senza preavviso, basta un piccolo impulso come in questo caso le note di una fisarmonica a riportare il passato nei pensieri e la mancanza piange nella stretta del cuore

Riccardo Ruschetti24 gennaio 2014

E' la verità...come ho finito di leggere m'è scappato dal cuore un "oooooohhhh"! E' incredibile quello che in così poche righe Francesco sia riuscito a trasmettere... un'emozione palpabile anche per il lettore... un'emozione improvvisa, senza un perché particolare (quante volte... mamma mia...!!)...ma è grande e profondo questo Suo sentire.

Il suono di una fisarmonica, la brezza che lieve e profumata viene dal mare: chissà sull'onda di quale ricordo è rapita l'anima, e un'emozione intensa fa tremare e lacrimare al pensiero dolce e riconoscente di un padre che non c'è più. Il poeta riesce a trasmetterci intatte le sue sensazioni ed emozioni, con sublime dolcezza fatta poesia

M
Mariasilvia24 gennaio 2014

Sale dal mare un dolce richiamo che cattura... Una grande soave mestizia assale..."al solo pensare". Come una musica che fa battere il cuore anche il pensiero si scuote e trascina un passato che non si dimentica. Versi che spuntano come un bel fiore... un forte segnale d'amore. Mi hai emozionato lasciandomi senza parole. Soffia sul mare una brezza leggera che fa compagnia. Apprezzata e sentita!

Annamaria Barone24 gennaio 2014

emozonante e commovente, dolce come quella musica che sale e quelle lacrime che sono di amore e solo di amore, una dedica che strappa la pelle

Berta Biagini24 gennaio 2014

Comprendo perfettamente quanto l’autore comunica – basta un niente per fare riaffiorare ricordi – tanto da sentire accanto a noi un lieve fruscio, un profumo indimenticabile, una mano che sfiora e ci fa tremare. Letta quasi con timore.

Nell'attimo in cui si vive una emozione il nostro cuore vaga nel ricordo struggente di chi vorremmo fosse accanto a noi, per dividere anche solo attraverso lo sguardo la bellezza del creato.

Alboraletti Enrica24 gennaio 2014

,,,,così,una nota, un fiore, una goccia, una parola un'immagine, ,in ognuno di noi in QUEL momento giunge al centro del cuore e collega ciò ad una dolce nostalgia, dolce ricordo, inespressa voglia che tutto ancora per un attimo possa essere tale,,,,,dolce magia d'una nota,,,

carla composto24 gennaio 2014

un renderci partecipi di ricordi di sensazioni bellissime descritte in pregiati ed elegati versi di poesia...

Grazia Bianco24 gennaio 2014

Dolcissima e teneramente disarmante... lascia vibranti e commossi...

C

melanconici versi, volano i pensieri all'amato padre che lontano vive, bella poesia

Alberto De Matteis24 gennaio 2014

Con elegante semplicità e sincerità, è una lirica che infonde nel cuore del lettore un mondo di emozioni.

Cinzia Gargiulo25 gennaio 2014

Quanta dolcezza in questi versi che evocano il ricordo del padre e la commozione che quel ricordo sbocciato improvvisamente può scatenare. Opera apprezzata per contenuto e forma.

Massimiliano Moresco25 gennaio 2014

Tutti possiamo riconoscerci in questi versi e vivere per empatia questo delicato ricordo che anima il cuore dell'autore. Piaciuta molto.

Julie27 gennaio 2014

Un'onda che profuma di malinconia e nostalgia nella musica del mare solleva ricordi dolcissimi che uniscono cielo e terra, i cuori che si sono amati continuano ad amarsi stretti indissolubilmente e per sempre. Poesia che fa battere più forte il cuore.