I sassolini di Cossiga
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (4)
Ottima poesia, tecnicamente perfetta, con una trama davvero significativa, il tempo è il miglior testimone per non lasciar più andare cose che nel corso della vita si lasciavano indietro senza pensarci troppo. L'autore sempre attento ai piccoli particolari dell'esistenza non si lascia sfuggire nulla e lo fa con una lirica di ampio spessore, complimenti vivissimi.
Ho sempre detestato la figura del presidente Cossiga. È mia opinione che avrebbe dovuto togliere dalle scarpe qualcosa di più di qualche sassolino (probabilmente macigni). Tuttavia trovo la poesia degna di nota sotto l'aspetto formale e musicale. Piaciuta.
Ottimo lavoro ben stilato ed efficace nel suo messaggio che mi trova concorde.
Ritmo, armonia e snellezza conditi con perspicacia e ironia: un risultato brillante: Complimenti.

